TRAMA





Di Emilio Caglieri -Regia di Frida Boldri -Compagnia Schiribizzo –

La storia si svolge a Firenze nel 1944 durante l’ingresso degli americani. Una coppia di coniugi di Greve, in città per delle visite, si trovano costretti a rifugiarsi in un portone socchiuso per sfuggire a un improvviso bombardamento. Appena entrati il marito si rende conto che l’appartamento è una cosiddetta “casa chiusa”, da lui ben conosciuta perché assiduamente frequentata. Con la collaborazione della tenutaria e delle ”signorine lavoranti” il marito cerca di nascondere alla moglie, donna molto pia e devota, la natura dell’attività che si svolge all’interno. Con una vera e propria acrobazia tra parole, gesti, sguardi e doppisensi, fa credere alla moglie di trovarsi in un laboratorio di sartoria da uomo. Ma sarà così anche quando le “care e oneste Signorine” si presenteranno a casa dei coniugi tornati a Greve?
“La zona tranquilla” rappresenta una delle commedie più fortunate del teatro fiorentino e una delle più belle del repertorio di Emilio Caglieri. Per l’autore rappresentò la tanto sospirata consacrazione ad autore di teatro vernacolare che aveva in Augusto Novelli il suo massimo esponente.